Dimenticate la corsa se volete dimagrire: esiste una soluzione alternativa.

Potrà sembrare strano a molti, ma pare proprio che camminare potrebbe donare maggiori benefici rispetto al correre - in modo particolare, quando si ha intenzione di perdere peso. Questo è, almeno, l'opinione che circola tra professionisti e specialisti del fitness. Harley Paternak, allenatore personale di Lady Gaga, Kim Kardashian e Ariana Grande, per esempio, è uno dei maggiori estimatori di questa teoria. 

 

Correre è un'attività che incide più sulla resistenza cardiovascolare che sull'eliminazione dei grassi. Alcuni studi rivelano che praticare troppa corsa può provocare un rallentamento del metabolismo e rendere una persona più suscettibile ad un nuovo ingrassamento. Questo sarebbe dovuto alla produzione degli ormoni da parte della tiroide, durante la fase di iperattività. 

 

Inoltre, camminare è un'attività più tranquilla e riduce la possibilità di farsi male; le persone che corrono regolarmente hanno un'incidenza di contrarre disturbi due volte superiore rispetto a coloro che, semplicemente, si dedicano alle camminate. Questo perché i nostri piedi sono soggetti ad uno sforzo minore, e in generale trascinano meno peso. Quando si corre, la forza che carichiamo sui piedi fa aumentare il peso del nostro corpo, cosa che non avviene camminando. 

 

Anche gli effetti del "dopo" sono differenti e meno incisivi. Terminata una lunga corsa non è insolito avere un appetito feroce e scagliarsi su qualsiasi cosa ci capiti sottomano - e a volte non si tratta di alimenti propriamente sani. Questo perché il nostro corpo ha un bisogno immediato di integrare nuovamente le calorie che abbiamo perso, velocemente, attraverso la corsa. Abbuffarsi dopo aver corso è qualcosa di noto a molte persone che si dedicano a questa attività: di fatto questo non aiuta a perdere peso, perché il cibo assunto post allenamento non fa altro che compensare l'attività fisica. Ecco perché è meglio dedicarsi a qualcosa che ci faccia bruciare calorie in un modo più lento e tollerabile per il nostro organismo. 

 

Oltretutto, camminare ci aiuta a perdere grasso in eccesso in molte (altre) parti del corpo, ad esempio nella zona degli addominali. Questa attività contribuisce al rilascio delle endorfine - gli ormoni del buonumore - nel nostro corpo. Ecco perché camminare per circa 30-60 minuti al giorno ci aiuta non solo a perdere peso, ma anche a mantenere un ottimo spirito. 

 

Con tutti questi benefici evidenti, è chiaro che dovremmo camminare di più durante la vita quotidiana. Ci sono molti espedienti per farlo, senza dover per forza "perdere tempo". Per esempio, si può scendere alcune fermate prima, quando si va col bus o col tram a lavoro; oppure, sempre a lavoro, utilizzare la pausa pranzo per fare una passeggiata. E quando il tempo è bello, non c'è corsa migliore di regalarsi una lunga camminata nella natura, o anche in città, ad esempio durante il weekend. Insomma, alla fine la domanda è solo una: che cosa state aspettando? ;-) 

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