Giovane donna perde la vita per una dieta iperproteica

La dieta iperproteica è nata per soddisfare le esigenze di atleti professionisti e culturisti. Nel tempo, però, questa dieta si è diffusa non solo per aumentare la massa muscolare, ma anche per perdere peso.

 
 
 
 
 
Sieh dir diesen Beitrag auf Instagram an
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ein von @ffbb.96 geteilter Beitrag am

Si tratta di un vero e proprio trend nutrizionale, che ha provocato il lancio sul mercato di innumerevoli prodotti ad alto contenuto proteico, come yogurt e frullati proteici. 

La storia di questa giovane donna australiana dimostra come un aumento improvviso dell'assunzione di proteine possa danneggiare salute e benessere. Si tratta di un caso raro, ma gli esperti mettono in guardia da un consumo eccessivo di proteine.

Cinque anni fa, la 25enne Meegan Hefford ha iniziato con il sollevamento pesi e in pochissimi mesi è riuscita a partecipare alle gare di bodybuilding. Gli esercizi della sua scheda palestra erano affiancati da una rigida dieta proteica.

Si sentiva a suo agio nel suo nuovo corpo scolpito dal peso forma raggiunto con un attività fisica quasi quotidiana e una dieta proteica. Non sapeva, però, di soffrire di un disturbo non diagnosticato del ciclo dell'urea. Questa malattia, in combinazione con l'assunzione eccessiva di proteine, sarebbe stata la sua condanna a morte.

Con questa malattia cronica, la scomposizione delle proteine viene inibita e ogni giorno si verifica un "overdose" di proteine nel sangue. In tal caso, un'assunzione eccessiva di proteine, ad esempio sotto forma di frullati proteici, comporta un aumento dell'ammoniaca nel sangue e dei liquidi nel cervello, che provocano il collasso di alcune zone cerebrali.

Tired

Settimane prima della sua morte, Meegan aveva iniziato a soffrire di nausea e pesantezza. "Le ho subito detto che si stava allenando troppo e che doveva smettere", racconta Michelle White, madre della giovane donna.

Noncurante dei sintomi e dei consigli della madre, Meegan ha continuato con la dura attività fisica e con la dieta iperproteica, che includeva molta carne, uova e frullati proteici. Ciò ha comportato un aumento costante delle proteine che non venivano scomposte abbastanza rapidamente o assimilate dal corpo.

 
 
 
 
 
Sieh dir diesen Beitrag auf Instagram an
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ein Beitrag geteilt von • MEEGAN HEFFORD • (@meeganheff) am

Il 19 giugno 2017, la giovane madre di due bambini è stata ritrovata priva di sensi nel suo appartamento ed è stata subito ricoverata. Dopo soli due giorni, i medici hanno dichiarato la sua morte cerebrale. L'autopsia ha dimostrato uno stretto legame tra il disturbo cronico della giovane donna e l'assunzione di alimenti iperproteici.

"Perdere Meegan è stata una tragedia e ancora non ci credo", racconta sconvolta la madre, che nonostante il suo grande dolore desidera mettere in guardia sui rischi di un'assunzione eccessiva di proteine. "Quando sono entrata nel suo appartamento ho trovato tantissime confezioni di polveri proteiche", continua la madre.

 
 
 
 
 
Sieh dir diesen Beitrag auf Instagram an
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ein Beitrag geteilt von • MEEGAN HEFFORD • (@meeganheff) am

Secondo uno studio, le probabilità di soffrire del disturbo del ciclo dell'urea è di 1:8000, non poco per una malattia praticamente sconosciuta! Per scoprire la malattia basta un'analisi del sangue.

Si consiglia di consultare il medico se si notano i seguenti sintomi: vomito, convulsioni e letargia.

 
 
 
 
 
Sieh dir diesen Beitrag auf Instagram an
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ein Beitrag geteilt von Nikki Swift (@kale_eesi) am

Un frullato proteico ogni tanto non fa male e non si corre il rischio di andare in overdose di proteine. Dopotutto, il nostro corpo ha bisogno di 0,8 grammi di proteine per chilogrammo di peso corporeo.

Tuttavia, la situazione diventa critica se questo valore viene superato con regolarità e ciò può provocare gravi danni anche a chi non soffre del disturbo del ciclo dell'urea.

Di solito un consumo eccessivo di proteine comporta stitichezza a causa di una dieta povera di fibre o sovraccarico dei reni. Inoltre, secondo alcuni studi dell'Istituto tedesco di ricerca nutrizionale, l'assunzione eccessiva di proteine compromette l'azione dell'insulina, aumentando anche il rischio di diabete.

Pertanto, gli esperti sconsigliano gli alimenti ad alto contenuto proteico.

 
 
 
 
Sieh dir diesen Beitrag auf Instagram an
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ein Beitrag geteilt von • MEEGAN HEFFORD • (@meeganheff) am

Quella di Meegan è una storia davvero tragica e ci insegna che non bisogna sottovalutare i segnali di intolleranza alimentare e i rischi di una dieta non equilibrata!

Commenti

Scelti per voi