Secondo i ricercatori il cervello funziona meglio dimenticando spesso le cose.

Vi siete scordati dove avete parcheggiato l'auto ieri sera? Aspettavate che la pizza fosse pronta e vi siete resi conto di non aver accesso nemmeno il forno? Vi sentite spesso in imbarazzo quando salutate gente di cui non ricordate il nome?

Frustrated

Sicuramente pensate di avere una cattiva memoria. Cosa che spesso vi mette in difficoltà. Ma sapete una cosa? Non c'è nulla di cui vergognarsi: diversi studi, anzi, spingerebbero a pensare che c'è da esserne ben fieri...

Decision

Blake Richards, un docente dell'Università di Toronto (Canada), ha pubblicato un articolo che potete leggere qui in inglese sulla rivista "Neuron" che riguarda proprio le funzioni esercitate dalla memoria nel processo di ottimizzazione nel prendere decisioni. Considerando una serie di compiti, la dimenticanza non ha nulla a che vedere con un'intelligenza limitata e la goffaggine. Al contrario, ABBIAMO BISOGNO di dimenticare alcune cose per fare posto alle informazioni più rilevanti. Il cervello non percepisce i fatti così come sono, crea un'immagine generale di alcuni eventi, semplificando alcune informazioni per un uso futuro. 

Spesso, però, succede che fatti frivoli prendano molto spazio e quindi tolgano tante energie, portando a un esaurimento della memoria. Ecco quando subentra il meccanismo della cattiva memoria. 

 

E c'è un episodio famoso a supporto delle conclusioni del professor Richards: un giornalista che aveva avuto la fortuna di intervistare il famoso scienziato Albert Einstein, era rimasto senza parole nel notare che il cervellone non ricordava il suo numero di telefono, avendoglielo fatto notare, lo studioso aveva risposto: "Mai memorizzare qualcosa che puoi consultare". Probabilmente sapeva bene cosa significasse avere una cattiva memoria. 

Human Brain Evolution

Potrete anche dimenticare dove parcheggiate l'auto, ma in questo modo il vostro cervello ha maggior capienza per registrare informazioni fondamentali per dei compiti importanti. Ecco perché si dovrebbe fare una "pulizia" di tanto in tanto, per dare un'accelerata alle nostra facoltà cerebrali. 

Ma come si può fare questa pulizia per migliorare le prestazioni della nostra memoria?

Andare in palestra costantemente per esempio e, in generale, fare attività fisica aiutano in questo senso. "Sappiamo con certezza che l'esercizio aumenta il numero di neuroni presenti nell'ippocampo", ha spiegato Richards. 

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L'aumento del numero di ormoni elimina le informazioni irrilevanti dalla nostra memoria, mentre aiuta la riclassificazione e l'immagazzinamento di dati ben più importanti. Geniale!

Oltre all'esercizio fisico, si possono migliorare le prestazioni del cervello consumando alimenti specifici come quelli fatti con le farine integrali, l'olio di pesce, i mirtilli, i cibi ricchi di vitamina B, le noci, gli avocado, il cioccolato fondente, i broccoli e il curry.

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Quindi avere una pessima memoria non è poi così male. La prossima volta che qualcuno vi farà notare qualche dimenticanza di poco conto, potrete rispondere citando degli studi scientifici!

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